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venerdì 28 dicembre 2018
DON PINUZZO DA BONEA.
" Più che alla tavolozza devi pensare alla tavola.."
Don Pinuzzo era il parroco del Santuario di Santa Maria Visita Poveri di Bonea a Vico Equense ed anche un apprezzato poeta. Durante la seconda guerra mondiale strinse una forte amicizia con il governatore americano di base a Vico, Michael Angelo Musmanno e con il pittore Antonio Asturi. Quando a guerra finita Musmanno invitò Asturi a seguirlo negli Stati Uniti prospettandogli un futuro ben remunerato e un facile successo alle Gallerie d'arte di New York, Don Pinuzzo preoccupato che Antonio ( che aveva famiglia) una volta giunto negli States cedesse alla corte delle belle signorine americane, gli si avvicinò e con fare deciso gli disse:" Più che alla tavolozza devi pensare alla tavola.."
Don Pinuzzo era molto conosciuto per i santini ''modificati" con una sua frase di auguri che a Pasqua e a Natale inviava ai parrocchiani di Bonea.
Per la cronaca, Antonio Asturi non partì per New York.
PM.
https://tiraccontosorrento.blogspot.com/
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Santuario di Santa Maria Visita Poveri di Bonea a Vico Equense
giovedì 16 agosto 2018
LA TRANQUILLITA' DEL GIGANTE BUONO
“E pure (chi il crederebbe?) con tanti favori di che natura è stata a questi luoghi benigna, essi sono abbandonati da’ cittadini, non corteggiati da’ forestieri! Ma un giorno forse, e non è lontano, quando le noie della città non ci faranno più salvi in Castellammare o in Sorrento, noi ripareremo ne’ mesi estivi in questi monti amenissimi.”
(Achille Gigante, Viaggio da Napoli a
Castellammare, 1845)
martedì 23 gennaio 2018
" MR FILANGIARI HELP ME..." QUANDO Benjamin Franklin CHIESE AIUTO A GAETANO FILANGIERI
" MR FILANGIARI HELP ME..." QUANDO Benjamin Franklin CHIESE AIUTO A GAETANO FILANGIERI
Quando Benjamin Franklin apri' il plico di Gaetano si accorse che oltre alle correzioni il suo amico gli aveva inviato un articolo scritto di suo pugno. Un articolo così bello e profondo che finì direttamente nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America :
●" A tutti gli individui è riconosciuto il diritto alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità. "●
Stati Uniti d'America una nazione resa grande da mille popoli che qui sono emigrati e da un napoletano che da casa scrivendo un articolo che è il simbolo del sogno americano, l' ha resa ancora più grande.
(PM)
martedì 21 novembre 2017
SECONDA GUERRA MONDIALE: UN BUON VINO VALE IL RISCHIO

Vico Equense 15 settembre 1943 , gli abitanti del Casale di Fornacelle, per procurarsi del vino diedero l’incarico a un gruppo di ragazzi del posto di scendere con due mezze botti, sempre attraverso il Rivo d’Arco e raggiungere, per via Cavottole il centro di Vico. Una volta riempite le botti, nella cantina di “Zecchetella” dovevano fare ritorno a piedi percorrendo in salita, la stessa strada da Seiano per Via Mirto lungo l’ex Villa Cilento. Proprio quel giorno i soldati tedeschi, dalla loro postazione difensiva nei pressi della villetta del Paradiso, scorsero queste persone, tra cui il giovane Antonio Staiano che, attraversavano furtivamente il sentiero , aprirono il fuoco con una mitragliatrice pesante . Fortunatamente, mancarono il bersaglio e il tutto si risolse con tanta paura, ma una lunga e minacciosa fila di fori di proiettili rimase per molti anni visibile lungo l’alto muraglione di tufo che costeggia, ancora oggi la salita della “ Quattro Vie”.
FONTE: VICOEQUENSEINSTORIA.IT
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